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Ragazza di vetro in italia per operazione

Da il 3 marzo 2013

MILANO, Italia, 6 Marzo (Xinhua) — “Ho cosi’ tanti sentimenti positivi e storie di gentilezza nel mio cuore”, cosi’ ha detto Wei Ruihong all’agenzia Xinhua mentre riposava a letto, circondata da una piccola folla di amici, all’ospedale civile di Legnano, vicino a Milano.

Alta solo 1.10 metri, Wei non puo’ camminare. “Sono stata trasferita dall’aeroporto e ho trovato qui ad aspettarmi un gruppo di persone gentilissime,” ha detto mentre completava l’ultima serie di controlli prima di sottoporsi alla delicata operazione che fermera’ la progressione della sua rara malattia.

Wei e’ nata 33 anni fa ad Handan, nella provincia dello Hebei, affetta da osteogenesi imperfetta, malattia genetica delle ossa piu’ comunemente conosciuta come “malattia delle ossa fragili”, che porta le ossa a rompersi molto facilmente a causa della bassa produzione di collagene.

I dottori avevano stimato che non sarebbe vissuta per piu’ di 10 anni, ma Wei li ha sorpresi.

Sebbene la malattia le causi molta sofferenza e l’abbia portata a fratturarsi le ossa 31 volte, Wei ha finito le scuole medie e superiori prima di cominciare a studiare da autodidatta il programma di Psicologia dell’Universita’ di Pechino.

Nel 1999 ha creato la Linea Ruihong per offrire consulenza psicologica gratuita a chi aveva bisogno d’aiuto. In seguito e’ stata assunta come maestra di salute mentale e si e’ unita ad una associazione con base a Pechino che tutela i diritti dei circa 100.000 pazienti cinesi affetti dalla sua stessa malattia.

Wei, soprannominata la “ragazza di vetro” dalle migliaia di persone che le si sono affezionate, ha superato l’esame di stato ed ha ottenuto la certificazione (di secondo grado) di Psicologa Qualificata nel 2009.

La sua vita costellata di buone azioni l’ha ricompensata quando ha deciso di sottoporsi all’operazione nell’ospedale civile di Legnano, rinomato per le tecnologie all’avanguardia nel campo e nel quale era stato operato un Cinese anche lo scorso anno.

Wei ha ricevuto 100 yuan (circa 15 eurp) da ognuno delle migliaia di netizen con la promessa di ricevere un’ora di supporto psicologico quando stara’ meglio.

La catena di solidarieta’ lanciata su Internet l’ha finalmente portata in Italia. “Il mondo ha baciato la mia anima con il suo dolore, chiedendo che lo restituissi sotto forma di canzoni”; cosi’ ha descritto i suoi sentimenti nella sua autobiografia, “La ragazza di vetro con un cuore di cristallo”, ultimata lo scorso anno.

Marco Teli, chirurgo spinale e consulente ortopedico, nonche’ membro della Commissione Europea di Ortopedia e Traumatologia, ha avuto un fitto scambio di e-mail con la sua paziente cinese prima di incontrarla in quella che definisce una “straordinaria esperienza culturale”. Il dottore ha detto all’agenzia Xinhua di essere onorato dalla fiducia di Wei.

L’Italia, insieme alla Francia, ha una lunga tradizione nel trattamento della osteogenesi imperfetta e ospita figure di spicco nel campo della ricerca, cura e riabilitazione dalla malattia.

Teli ha affermato che una solida cultura incentrata sulle gravi deformita’ corporee ha permesso nelle due nazioni europee, dagli anni ’80 in poi, l’individuazione di una gran varieta’ di soluzioni anche per i casi piu’ gravi.

http://www.agichina24.it/home/agenzia-nuova-cina/notizie/201303081211-cro-rt10059-ragazza_di_vetro_in_italia_per_operazione

 

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